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Eventi, Pubblicazioni, Tecnologie riusate e/o sviluppate, che sono rilevanti per il progetto EcoDigit.

Obiettivi

Il progetto EcoDigit "Ecosistema Digitale per la fruizione e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Lazio" è una delle iniziative del Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (DTC) del Lazio, costituito dalle cinque università statali del Lazio - Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino e Tuscia - in rete con CNR, ENEA e INFN per aggregare e integrare competenze nel settore delle tecnologie per i beni e le attività culturali.

EcoDigit intende arricchire il sistema Anagrafe delle Competenze con una piattaforma middleware che faciliti l’integrazione di nuove sorgenti di dati e consenta la pubblicazione e il riuso di servizi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale del Lazio.

I principali obiettivi del progetto possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

  1. la prototipazione di un’architettura middleware integrata con il sistema Anagrafe per consentirgli di acquisire e integrare dati, contenuti e servizi;

  2. l’identificazione e l’analisi approfondita delle sorgenti di dati e di contenuti e la progettazione di modelli comuni per la loro integrazione;

  3. la progettazione di servizi avanzati e delle tecnologie e interfacce per il loro inserimento nella piattaforma comune.

Il risultato finale sarà, quindi, un prototipo che dimostri le principali funzioni di supporto all’integrazione e alla fruizione. Tale prototipo intende fornire una prova di concetto e di sostenibilità della piattaforma accompagnata dalle specifiche tecniche e le metodologie per la sua messa in opera su larga scala.

Partner

Consiglio Nazionale delle Ricerche (Semantic Technology Laboratory - ISTC)

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa con l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione e in particolare con il "Semantic Technology Laboratory" (STLab). STLab (ISTC-CNR) si occupa di ricerca e trasferimento tecnologico nel dominio dell’elaborazione automatica del linguaggio naturale, della progettazione di ontologie, linked data e semantic web. Ha diverse convenzioni e progetti di ricerca a livello sia nazionale sia europeo con organizzazioni sia pubbliche sia private che operano nel settore dei beni e delle attività culturali.

Ruolo: il CNR si occupa di coordinare le attività dell’intero progetto, della diffusione dei risultati e di guidare il team tecnico-scientifico per la redazione dei requisiti, la progettazione del componente middleware e lo sviluppo dei modelli di integrazione dei dati e delle tecnologie semantiche.

Referente: Valentina Presutti

http://stlab.istc.cnr.it

Sapienza - Università di Roma (RM1)

La Sapienza - Università di Roma partecipa con il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti” (DIAG) e con il centro di ricerca DIGILAB. Al DIAG operano gruppi di ricerca di livello internazionale nelle aree dell'informatica, della sistemistica e del management. L'obiettivo primario del DIAG è la ricerca interdisciplinare sulle applicazioni che stimolano la ricerca di base, sul trasferimento tecnologico, la disseminazione e la valorizzazione dei risultati. Il DIGILAB è un centro interdipartimentale organizzato in differenti aree: OpenLab Cultura, Archives, Education, e Osservatori, sviluppa iniziative e reti di ricerca con partner interni a Sapienza ed esterni, nazionali, europei e internazionali.

Ruolo: RM1 si occupa di guidare, insieme al CNR, lo sviluppo del componente middleware di EcoDigit, della progettazione dei modelli di integrazione dei dati, della ricognizione delle fonti e della realizzazione del prototipo per l’aggregazione delle sorgenti.

Referente: Massimo Mecella

https://www.dis.uniroma1.it/

https://digilab.uniroma1.it/centro/chi-siamo

Università di Tor Vergata (RM2)

L' Università di Tor Vergata partecipa con il Laboratorio Sustainable Territorial environmental/economic Management Approach for Territorial Planning (STeMA) afferente al Dipartimento Management e Diritto. STeMA svolge attività di supporto alla didattica, analisi, progettazione, valutazione nell’ambito dei progetti istituzionali e di ricerca nazionali ed di cooperazione internazionale UE. Sviluppa piani generali e settoriali integrati strategici (turismo, paesaggio e beni culturali), anche dal punto di vista finanziario e gestionale utilizzando il metodo STeMA, copyright 2006-2015, e il relativo GIS STeMA (versione 3.0).

Ruolo: RM2 guida, insieme a INFN, le attività di sviluppo di un prototipo che dimostri la progettazione e implementazione di strumenti complessi grazie alla composizione di servizi modulari disponibili attraverso la piattaforma middleware di EcoDigit. In particolare, il prototipo insisterà sulla fruizione dei del patrimonio culturale nel contesto dell’alta formazione.

Referente: Maria Prezioso

https://economia.uniroma2.it/dmd/STeMA-lab/

Università di Roma 3 (RM3)

L' Università di Roma 3 partecipa con il Laboratorio di Rilievo e Tecnologie Digitali (RilTec) del Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Ingegneria e Dipartimento di Studi Umanistici. Il RilTec ha come finalità lo studio e la sperimentazione di metodi relativi a:

  • Rilevamento del patrimonio archeologico, architettonico, urbano ed ambientale per mezzo dei sistemi di Rilievo 3D.
  • Analisi e progettazione attraverso i Sistemi informativi Geografici (GIS).
  • Comunicazione multimediale attraverso metodologie innovative (anastilosi virtuale, realtà aumentata, ecc.).

Ruolo: RM3 coordina l’integrazione in EcoDigit delle applicazioni più rappresentative della ricerca e delle competenze nel campo del patrimonio culturale. In particolare, guida le attività in cui saranno progettati i servizi per la creazione di ambienti virtuali.

Referente: Marco Canciani

http://riltec.uniroma3.it/

ENEA

ENEA partecipa con partecipa con la Divisione Sviluppo sistemi per l’Informatica e l’ICT del dipartimento di Tecnologie Energetiche.

Ruolo: ENEA guida la realizzazione di un applicazione che sfrutti il middleware realizzato in EcoDigit. Inoltre ENEA contribuisce con procedure automatiche per la creazione di ambienti virtuali e che consentono sia di velocizzare i tempi per lo studio del comportamento strutturale di un manufatto storico sia di facilitarne la relativa valorizzazione mediante visualizzatori grafici 3D con texture 3D di alta qualità.

Referente: Marialuisa Mongelli

http://www.enea.it/it/laboratori-impianti/riferimenti-laboratori-impianti/tecnologie-energetiche/divisione-per-lo-sviluppo-di-sistemi-per-linformatica-e-lict

Univesità degli Studi della Tuscia (TUSCIA)

L'Università degli Studi della Tuscia partecipa con il Laboratorio TMEDIA - Digital Humanities e Digital Media del Dipartimento di Scienze Umanistiche della Comunicazione e del Turismo (DISUCOM).

Ruolo: TUSCIA partecipa alla realizzazione di servizi avanzati integrati in EcoDigit.

Referente: Luisa Carbone

http://www.unitus.it/it/dipartimento/disucom/

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione Roma 3 (INFN)

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare partecipa con la sezione INFN Roma Tre che fornirà supporto per la realizzazione di sistemi di virtualizzazione 2D/3D.

Ruolo: L'INFN si occuperà dell'analisi dei modelli di realtà virtuale (VR) ià esistenti in commercio e adoperando sistemi quali Oculus Rift e HTC Vive, della creazione di sistemi di VR attraverso software Unity. Si prevedrà, inoltre, la realizzazione di un prototipo che prende in esame una struttura museale esistente attraverso tecniche di video 3D/Rendering. L’applicazione di VR sviluppata verrà poi connessa con database delle competenze.

Referente: Antonio Budano

http://www.roma3.infn.it/

Contribuisci

Contribuisci all'attività di raccolta dati di EcoDigit compilando i seguenti moduli. I dati inviati verranno inseriti nel sistema EcoDigit.

Stato Avanzamento Lavori

I documenti di Stato Avanzamento Lavori (SAL) sono prodotti su base trimestrale per monitorare le attività previste, i risultati ottenuti e rilevare eventuali problemi da risolvere.

Il primo SAL è relativo al primo trimestre. Gli obiettivi e i risultati principali sono i seguenti:

  • un efficace coordinamento delle attività del progetto nella modalità più collaborativa possibile tra i partner di EcoDigit;

  • una collaborazione costante con il gruppo di lavoro del progetto Anagrafe delle Competenze;

  • un’analisi dei requisiti del sistema, con relativa ricognizione degli attori e dei casi d’uso, e dello stato dell’arte delle tecnologie middleware;

  • l’individuazione di sorgenti dei dati, i modelli e le tecniche per la loro integrazione e standardizzazione basata su formati aperti e semantici.

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Il secondo SAL è relativo al secondo trimestre. Gli obiettivi e i risultati principali sono i seguenti:

  • Definire l’architettura del middleware EcoDigit e concordare con il progetto Anagrafe le interfacce software tra il middleware EcoDigit e il sistema che realizzerà l’Anagrafe delle competenze;

  • Definire il modello che una sorgente deve rispettare per essere integrata in EcoDigit;

  • Definire i casi d’uso del prototipo di un servizio avanzato per la fruizione dei beni culturali nel dominio della formazione;

  • Censire le tecnologie disponibili allo stato dell’arte da poter impiegare nella realizzazione del prototipo.

PDF

Il terzo SAL è relativo al terzo trimestre. Gli obiettivi e i risultati principali sono i seguenti:

  • la validazione delle interfacce sia per l’aggregazione delle sorgenti rispetto ai modelli di aggregazione definiti nel WP3 sia per la composizione e integrazione dei servizi nel prototipo del WP2 e in quello del WP4 (cf. Milestone 3);

  • l’identificazione della sorgente (o delle sorgenti) da utilizzare per il prototipo del T3.3 e dei servizi da comporre per il prototipo del T4.4 (cf. Milestone 4);

  • la definizione e condivisione con i partner durante il secondo meeting plenario di una bozza del piano di sostenibilità (cf. Milestone 5).

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Deliverable

EcoDigit è organizzato in quattro Work Package (WP) definiti dall’esecuzione di diverse attività (task). Ogni Task (T) produce uno o più risultati chiamati Deliverable (D). Questa sezione verrà aggiornata nel corso del progetto pubblicando i nuovi deliverable prodotti.

D1.1 Gestione del progetto e monitoraggio degli obiettivi e della qualità

D1.2 Strumenti di comunicazione e divulgazione

D1.3 Analisi, monitoraggio e azioni di mitigazione dei rischi

D2.1 Documento di analisi dei requisiti e Survey delle tecnologie

D3.1 Report sul Censimento

D3.2 Modello di ingresso

D4.1 Censimento dei tool esistenti

D1.3v2 Analisi, monitoraggio e azioni di mitigazione dei rischi